8-12 agosto 2020

Da diverso tempo ormai cullavo l’idea di esplorare quella che mi piace definire “l’altra Retica”, ovvero tutto ciò che non è Bernina o bassa Engadina, luoghi dove ho ormai consumato ogni fotocamera passata tra le mie mani negli ultimi 10 anni.

Il principale punto fermo per dare il via al viaggio è di poter sfruttare più giorni, soprattutto per ammortizzare i costi del viaggio sui quali, trattandosi di Svizzera, non è il caso di soffermarsi più di tanto.

Primo tentativo: Agosto 2019. Il meteo non aiuta, si ripiega sulla Slovenia.

Secondo tentativo: Maggio 2020. Pieno lockdown per il coronavirus, ma comunque il meteo non sarebbe stato d’aiuto.

Nel frattempo curiosando sul sito RhB scopro che quest’anno ci saranno diverse corse sul Bernina con le storiche ABe4/4 n.30 e 34, che non vedo dal 2014. Devo riuscirci, penso tra me e me!

Terzo tentativo: una settimana di metà Luglio. Meteo e temperature da fine Novembre

E finalmente al quarto tentativo, durante le ferie agostane e con l’ultima occasione di riprendere gli storici transiti sul Bernina, i pianeti paiono allineati e si parte. Sfrutterò 5 dei 6 giorni inizialmente previsti: una scusa per tornare magari con qualche colore autunnale.

La mia base sarà Filisur, a poche centinaia di metri da famoso viadotto di Landwasser e anche in posizione piuttosto centrale per battezzare senza sveglie antelucane e ritorni a notte fonda le seguenti tratte:

-         Landquart – Klosters – Davos

-         Bergün – Thusis – Chur

-         Reichenau-Tamins – Ilanz

-         Davos – Filisur

-         Tirano – St. Moritz

Pronti, via: sabato 8 agosto di buon’ora sono in A4 direzione Svizzera e dopo aver sborsato l’obolo per la vignetta ed aver percorso lo spettacolare tragitto che attraversa il traforo del San Bernardino, plano verso le 9 a Felsberg, località a metà strada tra Chur e Reichenau-Tamins.

Questo tratto a doppio binario presenta la particolarità di un binario a doppio scartamento 1000-1435mm. Vicino a Ems sono infatti presenti alcuni raccordi serviti da treni a scartamento ordinario al punto che si crea questa “sovrapposizione” tra le reti SBB e RhB.

Riprendo velocemente un treno da St. Moritz per Chur con l’ormai classica composizione bloccata Alvra reversibile.

Mi inoltro quindi verso la ferrovia Landquart – Klosters – Davos. Attraversata la gola appena ad est di Malans mi fermo subito nella piccola fermata di Seewis – Valzeina dove riprendo a distanza di pochi minuti due treni. Ad oggi su questa tratta si sovrappongono i servizi Disentis/Mustér – Scuol/Tarasp e Landquart – St. Moritz. La ferrovia Retica ha in progetto di fondere questi servizi nel tratto comune tra Reichenau/Tamins e Klosters Platz sfruttando i nuovi elettrotreni “Capricorn”, quindi meglio darsi da fare!

Prossima tappa Saas im Prättigau. Già dal primo appostamento si notano le notevoli pendenze di questa linea. La stazione di Saas è un chiaro esempio di come avere spazio a sufficienza per realizzare tutta la stazione in piano sia oltremodo impossibile, al punto che metà banchina si trova in netta pendenza.

Lasciata la macchina in stazione circumnavigo la galleria a ovest della stessa e mi inerpico sui ripidi pendii.

In meno di mezz’ora riprendo nell’ordine:

Un regio express Landquart – St. Moritz…

…un regio express Landquart – Davos Platz…

…e un regio express Disentis/Mustér – Scuol/Tarasp

Tornato verso la stazione proseguo il cammino lato est per riprendere anche un regionale Landquart – Klosters Platz effettuato con materiale leggero. Fortuna vuole che mi capiti a tiro uno degli ormai storici convogli comprendenti un’elettromotrice Be4/4 . Queste elettromotrici costruite negli anni ’70 hanno subito una ristrutturazione a metà anni ’90 e ormai superati i 50 anni sanno ancora il fatto loro.

Muovo velocemente un paio di km più a est presso un passaggio a livello campestre a Serneus. Qui riprendo un RE Disentis/Mustér – Scuol/Tarasp con l’ormai consueta Ge4/4 e uno dei nuovi convoglio “Capricorn” impegnato con un locale Landquart – Davos Platz

Le tappe successive sono 3 inquadrature a poche centinaia di metri una dall’altra tra le località di Jenaz e Furna. Capita ormai la frequenza di treni, basta una sola ora per portare a casa 4 scatti nei 3 punti individuati.

A questo punto è ora di battezzare uno dei punti più spettacolari di questo tratto di linea, ovvero un bel ponte in curva a ovest di Saas. 5 minuti bastano per riprendere per primo il RE Scuol/Tarasp – Disentis/Mustér

Quindi un locale Davos Platz – Lanquart con una curiosa composizione reversibile che presenta la trazione, affidata ad un elettrotreno ABe 8/12 “Allegra”, intercalata al resto del convoglio

Tappa veloce ad un punto cittadino tra le stazioni di Klosters Dorf e Klosters Platz…

…per poi ritornare nei punti del mattino per battezzarli nella loro versione pomeridiana. A est della stazione di Saas, con inquadratura notevolmente bassa vista la pendenza del prato

Termino la giornata a Serneus dove l’inquadratura pomeridiana permette di scegliere diversi punti di vista, in piano, rialzato, dal basso. Scelgo la versione in piano per il RE da Scuol/Tarasp

…e quella sgrandangolata dall’alto per la curiosa composizione già vista precedentemente

Passando per la zona di Davos e assaporando quindi ciò che mi aspetterà il giorno successivo, giungo a Filisur per ora di cena soddisfatto di questa prima giornata.

Continua...